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La stagione concertistica universitaria al via oggi con il ricordo di Mario Moscatelli

Spettacolo
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VITERBO - Al via oggi la Stagione concertistica pubblica universitaria 2023-2024, giunta alla XIX edizione, "Nonostante le enormi difficoltà finanziarie e i limiti imposti, negli ultimi anni, dalla pandemia - sottoliknea il direttore artistico Franco Carlo Ricci - che ci ha costretto, inizialmente, a rinunciare alla presenza del pubblico e a ricorrere allo streaming. Il successo dell’utilizzo di questo sistema di comunicazione, in ogni caso, è stato tale (si sono avute più di 7.500 visualizzazioni ogni anno) che anche quest’anno, con il Rettore, si è deciso di non rinunciarvi pur potendo contare sulla presenza degli spettatori".

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Il cartelllone si svolgerà da oggi, sabato 14 ottobre 2023, fino a sabato 18 maggio 2024, per un totale di 26 concerti, con la partecipazione di solisti, complessi strumentali e orchestre noti ed affermati a livello nazionale ed internazionale (ma anche di ottimi musicisti viterbesi e dell’area regionale).

La Stagione sarà inaugurata sabato 14 ottobre 2023, alle ore 17, con un concerto In collaborazione con il Centro Musicale Internazionale (Ce.M.I.). Il Concerto è dedicato alla cara memoria di Mario Moscatelli, già Prefetto di Viterbo, Torino e Trieste, Socio onorario del Centro Musicale Internazionale e convinto Sostenitore della Stagione concertistica dell’Università della Tuscia. Sarà tenuto dall’Orchestra delle Cento Città diretta da Lorenzo Porzio, con la partecipazione della nota pianista Cristiana Pegoraro. Il programma, molto valido e godibile prevede l’esecuzione di due composizioni celebri di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756-Vienna, 1791): il Concerto per pianoforte n. 23 in la maggiore, K 488 e la Sinfonia n. 40 in sol minore, K 550.

La stagione sarà chiusa, Sabato 18 maggio 2023, dall’Orchestra MuSa Classica dell’Università Sapienza di Roma, diretta da Francesco Vizioli, ospite abituale della Stagione. Il programma, però è ancora da definire.

"Mi preme evidenziare, inoltre, che è per me e per l’Università della Tuscia molto lusinghiero e di grande conforto - prosegue il docente e direttore - constatare che le difficoltà nell’allestire il cartellone siano dovute (oltre che, purtroppo, alle molto scarse risorse finanziarie) non già al limitato numero di musicisti che chiedono di essere scritturati ma alle sempre più numerose richieste; esse, infatti, superano di gran lunga le possibilità della loro utilizzazione in una sola stagione e mi costringono a compilare una lunga lista di attesa che si proietta nei prossimi anni".

Ricci prosegue analizzando la tipologia di concerti in programma quest’anno: "Tre hanno per protagonisti orchestre, sedici sono affidati a gruppi cameristici di varia formazione e articolazione (come Duo; Trii; Quartetti, Quintetti) e sette sono solistici di pianoforte (strumento sempre particolarmente amato). Se i complessi cameristici sono di particolare valore, non pochi sono i pianisti stranieri e italiani di fama; generalmente sono vincitori di Concorsi nazionali e internazionali. Cerco di privilegiare, nella scelta, concertisti giovani ma internazionalmente noti ed affermati (per motivi ideali: aiutare i giovani; e motivi pratici: contenere i costi senza però che la qualità dei concerti ne risenta). Ho ritenuto doveroso, come negli anni passati, dare spazio anche a solisti e complessi strumentali del territorio di particolare talento.

Anche in questa stagione è stato dato spazio alle collaborazioni internazionali - aggiunge- e ai rapporti con importanti istituzioni musicali. Già da vari anni collaboriamo con The Keyboard Trust di Londra, prestigiosa istituzione privata inglese che si assume l’onore e l’onere di valorizzare giovani pianisti di spiccato talento, di ogni paese, ai quali assicura concerti nelle sale più prestigiose del mondo. Il nostro Auditorium, naturalmente, non è tra queste, però per noi è motivo di orgoglio che ci venga chiesto di accogliere questi solisti. Quest’anno ha selezionato il pianista danese/polacco Filip Michalak, particolarmente dotato.
Collaboriamo da anni anche con il 'Premio internazionale Roma', fondato da Marcella Crudeli: i vincitori di tale concorso, tra i vari premi, ricevono l’inclusione nella nostra Stagione. Da segnalare anche la collaborazione con il Centro Musicale Internazionale (Ce.M.I.) e con il Club Rotary Roma-ovest.

Oltre al concerto inaugurale e a quello di chiusura il professor Ricci ha evidenziato: sabato 11 novembre il concerto del "Giuliana Soscia Indo Jazz Project", con la partecipazione di sei musicisti, alcuni dei quali vengono espressamente dall’India, che suonano gli strumenti più disparati. Da sottolineare che il concerto è in collaborazione con l’ISMEO-Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente.

Sabato 13 gennaio 2024 il Duo Cesare Chiacchiaretta, fisarmonica e Marco Colacioppo, pianoforte, con un programma molto attraente dedicato a musiche di Ennio Morricone (Roma, 1928- 2020), George Gershwin (Brooklyn, 1898-Beverly Hills, 1937), Leonard Bernstein (Lawrence, 1918-New York, 1990) e Scott Joplin (Texarkana, 1868-New York, 1917).

Sabato 20 gennaio, in collaborazione con il Club Rotary Roma-ovest, il Duo Degas costituito da Gala Chistiakova (moscovita) e Diego Benocci (italiano), Primo premio assoluto nella sezione “Duo a quattro mani” nel Concorso Internazionale “Roma” 2022, con musiche di Sergej Rachmaninov (Onega, Velikij Novgorod, 1873-Beverly Hills, 1943) e di Pëtr Il'ič Čajkovskij (Votkinsk, 1840-San Pietroburgo, 1893) di cui eseguiranno Trascrizioni dei celebri balletti.

Sabato 10 febbraio il Duo pianistico a quattro mani costituito dalla celebre Pianista Marcella Crudeli e un suo allievo Emanuele Savron che presenterà l’esecuzione integrale delle Danze ungheresi di Johannes Brahms (Amburgo, 1833-Vienna, 1897).

Sabato 17 febbraio il pregevole Trio Romae, costituito da Marco Bonfigli, clarinetto, Luca Peverini, violoncello e Michelangelo Carbonara, pianoforte, con composizioni di Johannes Brahms (Amburgo, 1833-Vienna, 1897), Michail Glinka (Novospasskoe, Russia, 1804-Berlino, 1857) e Astor Piazzolla.

Sabato 2 marzo, il Pianista Walter Fischetti con un programma originale dedicato a celebri Notturni per pianoforte dall’Ottocento ai giorni nostri: John Field, Michail Glinka, Fryderyk Chopin, Franz Liszt, Gabriel Fauré, Sergej Rachmaninov, Edvard Grieg, Aleksandr Skrjabin, Ottorino Respighi, Francis Poulenc e Salvatore Sciarrino.

Sabato 23  marzo, il Promart Tango Quintet (fisarmonica, pianoforte, flauto, voce e contrabbasso) con musiche dedicate soprattutto a Astor Piazzolla e altri compositori contemporanei argentini.

Sabato 6 aprile il pianista polacco Marek Szlezer (Cracovia, 1981) eseguirà composizioni di Fryderyk Chopin (Żelazowa Wola, 1810-Parigi, 1849) e altri autori polacchi del Sette/Ottocento.

In aprile due concertisti viterbesi molto noti a tutti: sabato 13 Liliana Bernardi, violino e Paola Volpe, pianoforte, con composizioni di Ludwig van Beethoven, Franz Schubert e di Edvard Grieg; mentre il 20 il pianista Matteo Biscetti e il sassofonista Francesco Pecorari che eseguiranno autori del Novecento e viventi tra i quali Paul Hindemith (Hanau, 16 novembre 1895 – Francoforte, 28 dicembre 1963), Heitor Villa-Lobos (Rio de Janeiro, 1887-1959), Dean Heath (Vivente) e altri.

Sabato 27 Aprile, il noto pianista Sandro De Palma, con un programma impegnativo dedicato a Ludwig van Beethoven e Robert Schumann.

A maggio altri concerti molto interessanti: sabato 4, in collaborazione con la prestigiosa Accademia Avos di Roma, un ottimo Quintetto, tra i componenti Massimo Spada, pianoforte e Mirei Yamada, violino, alle prese con un impegnativo programma dedicato a Erich Wolfgang Korngold (Brno, 1897-Los Angeles, 1957) e a César Franck (Liegi, 1822-Parigi, 1890): l'11 il noto Duo Marco Sollini-Salvatore Barbatano, Pianoforte a quattro mani, con musiche di Gabriel Fauré (Pamiers, 1845-Parigi, 1924), Claude Debussy (Saint-Germain-en-Laye, 1862-Parigi, 1918) e Maurice Ravel (Ciboure, 1875-Parigi, 1937) di cui eseguiranno anche il celeberrimo Bolero.