MONTECCHIO - Sabato 10 maggio, alle 17:30, la presentazione del romanzo corale “Anche se non sto gridando”, a cura della scrittrice, musicista e promotrice culturale umbra Cinzia Proietti, fa tappa a Verdeluce, in collaborazione con Fondazione Cotarella, per un momento di confronto sul tema dei Disturbi della nutrizione e alimentazione.
La violenza ha molte forme. A volte è eclatante ma spesso è sottile, si nasconde dietro parole che sembrano d’amore, in gesti quotidiani che opprimono, in tradizioni che soffocano.
"Anche se non sto gridando" è un romanzo corale, un viaggio attraverso sei temi che esplorano la violenza manifesta e quella in ombra: il non amore, l’illusione che il possesso sia affetto; i conflitti, corpi trasformati in campi di battaglia; le attenzioni che diventano abuso e prigionia; il prezzo delle spose bambine; la ferocia del web, che perseguita, minaccia, umilia; lo stupro, negazione estrema del consenso.
Un teatro, un sipario che resta chiuso, sul proscenio sei voci femminili e sei maschili raccontano anche ciò che, fino ad ora, noi spettatori non abbiamo saputo, o voluto, vedere: “Ho chiuso gli occhi e ho immaginato di essere una pianta a stretto contatto col terreno”.
All’incontro prenderanno parte la curatrice del progetto, Cinzia Proietti, Alessandra D’Egidio, scrittrice, tra gli autori dei racconti, Giulia Micozzi, responsabile dei progetti di Fondazione Cotarella, Roberta Argenti e Silvano Finistauri, in rappresentanza di Dalia Edizioni.
Seguirà un Aperitivo lilla con il Tellus fiocchetto lilla Famiglia Cotarella, nella tenuta Verdeluce, via Pesano 11 a Montecchio (Tr).
