Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Il fascino irresistibile della "Femme fatale" di Fabrizio Casu arriva nella Tuscia

Libri
Font

VITERBO - Doppio appuntamento in provincia dedicato alla "Femme fatale" di Fabrizio Casu, "Quella donna che con il suo fascino irresistibile porta gli uomini alla rovina, ma anche..."

Pin It

Le due presentazioni saranno moderate da Francesca Della Bona e vedono la presenza dell'autore: domani, 10 aprile alle 17,30 presso la biblioteca comunale di Bassano in Teverina, e venerdì 11 aprile alle 17 presso la biblioteca comunale di Soriano nel Cimino.

"FEMME FATALE – Incanto e crisi della civiltà borghese", VJ Edizioni, viene così presentato: "Da mito ancestrale ad ossessione misogina, da prodotto culturale a fenomeno di costume: la femme fatale, col suo fascino vampirico e dedaleo, attraversa implacabile le civiltà della storia e costringe l’uomo all’esperienza congiunta di Eros e Thanatos… Ma è soltanto a partire dall’Ottocento che questo demone riflette, come uno specchio deformante, tutte le contraddizioni della civiltà borghese, indicatori dell’ascesa e del declino di un’intera classe sociale”.

L'autore: Fabrizio Casu, nato a Sassari nel 1980, ha frequentato il corso di fashion design alla NABA di Milano e si è laureato nel 2005 con qualifica di “esperto e creativo del settore moda”. Dopo aver intrapreso un corso di cool hunting e uno di textile design, matura esperienza di stage presso la Mantero Seta di Como, operando nell’ufficio stile del brand “La Tessitura”.

Ha svolto docenza di storia del costume e progettazione moda in scuole pubbliche e private di Sassari, ha organizzato due mostre personali, “Sardinian Gothic” e “Dialogo Alternativo fra Arte e Moda” ed ha partecipato nel 2011 alla Biennale Sardegna, iniziativa promossa dal Padiglione Italia alla 54esima esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia.