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"Tuscia in ginocchio": Vincenzo Ceniti racconta la devozione religiosa nel viterbese

Libri
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VITERBO - Vincenzo Ceniti, console Touring Club per la provincia di Viterbo e profondo conoscitore del territorio, ha pubbilcato un nuovo libro: "Tuscia in ginocchio - Cristo, santi e madonne", edito Settecittà.

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Questa la descrizione della pubblicazione: ""Devozioni religiose in ogni comune della Tuscia viterbese, da Acquapendente a Vitorchiano, animate da santi e patroni, cui sono legati riti religiosi, storie, leggende, tradizioni, opere di carità, proverbi, occasioni sociali e gastronomiche.

Di questi eroi della fede vengono raccontati vita, morte e miracoli e le diverse modalità, a volte originali, per le loro celebrazioni liturgiche e popolari. Alcuni rievocano le atrocità del martirio nella prima era cristiana, altri una vita di carità e di amore per il prossimo.

Parafrasando il libro di un vecchio teologo del primo Novecento, possiamo dire che i santi ritornano. Ritornano a suscitare stimoli sopiti e interrogativi mai risolti, a scandire i movimenti delle stagioni, a favorire provvidenziali aggregazioni di solidarietà. Ritornano con le ritualità cui i nostri padri erano affezionati. Ritornano ad intercedere per noi e stimolarci in opere di bene. Ritornano anche a consolidare forme di turismo più sostenibile sotto le forme più diverse: cammini della fede, pellegrinaggi, cerimonie di canonizzazione, e mobilità lenta tra parchi e santuari.

L'obiettivo di questo libro è abbastanza dichiarato. Vogliamo raccontare la Tuscia viterbese da angolazioni inaspettate e ci auguriamo di esserci riusciti".