VITERBO - Anni di carriera, nonostante sia giovanissimo, tanti applausi e altrettante critiche per un artista che ha sempre detto quello che pensava: Valerio Scanu arriva al Mondadori Book Store di piazza Della Rocca come se fosse un normale trentenne e si racconta alle numerose fan che si siedono, pendendo dalle sue labbra.
Simpatico, ironico, a tratti permaloso ma sempre senza peli sulla lingua, come tutti sono ormai abituati a vederlo, si descrive: "Sono un ragazzo che voleva cantare, già da piccolo lo facevo con passione, e tanti locali mi chiamavano per fare piano bar, facendomi subito nemici, perché toglievo spazio a chi lo faceva da prima - ironizza - . Poi è arrivato Amici, che era molto diverso rispetto ad oggi. Ricordo che si andava alla cieca, file interminabili ai provini, e guai ad avere avuto nella propria storia uno straccio di contratto, venivi fulminato. Ora le case discografiche hanno maggior potere, arrivando fino a proporre addirittura concorrenti. Io ero un incosciente che ha fatto un provino e mi è andata bene. Da li è nato il mio pubblico che mi ha sostenuto dall'inizio alla fine e tutto quello che è venuto dopo. Venivo da piano bar, dove cantavo per sei ore di fila, questo mi ha facilitato, conoscevo tutte le canzoni e la gavetta mi è servita, anche se per Amici e per Sanremo si va a lavorare nel dettaglio. Lo stesso vale per i concerti, due ore di spettacolo a cui ero pronto, non ho mai pensato che fosse una fatica salire sul palco. Ovvio che devi saper cantare, altrimenti si fanno bruttissime figure".

Valerio prosegue nel suo viaggio professionale ricordando Tale e quale, il programma Rai dove si è confrontato con recitazione, canto, e lunghe sedute di trucco: "'E' stata un'esperienza formativa importante, in cui ho lavorato con professionisti del settore, provando ancora a migliorare. Ho stupito tutti imitando Anna Oxa, è stata la prima performance di un cantante maschio che impersonava una donna".
Torna indietro, agli esordi di Bravo Bravissimo, il talent per bambini di Mike Bongiorno, seguito artisticamente da Beppe Vessicchio, il maestro che poi lo scelse ad Amici senza neppure riconoscerlo, e che oggi sta collaborando per la realizzazione del nuovo album, in fase di lavorazione dopo l'uscita di Ed Io, autoprodotto con la sua etichetta NatyLoveYou, nata nel 2011: "Ed io è un dialogo informale con Dio, che tutti sentono come diretto verso qualcuno che non c'è più, la stessa chiave di lettura che ho dato io. E' giusto che ciascuno possa interpretare come vuole. E' un brano che amo molto, come Finalmente Piove, che portai a Sanremo, scritta da Fabrizio Moro, se l'avessi scritta io non l'avrei mai data ad altri, è meravigiosa; anche lui ascoltandomi disse 'Il brano è proprio tuo', talmente mio che si è praticamente scordato di averlo scritto. Dopo il singolo uscirà il cd, sempre come imprenditore, con la mia etichetta. Non ho potere contrattuale e quindi mi autoproduco aiutando altri amici, con gli strumenti che ho, senza aspettative".
Scherza anche sul libro, partendo dalla copertina, che lo mostra nella raffigurazione della Pietà di Michelangelo, in braccio ad una giovanissima Maria: "Che non è quella televisiva - sottolinea ironico -. E' una copertina a libera interpretazione, ma di certo mi riflette, sono stato spesso crocifisso per quanto detto... e poi alla fine siamo tutti figli di Maria, no? Quella vera ovvio. Anche per questo lavoro non sono sceso a compromessi, come sempre. Ero stato contattato da una casa editrice che mi ha chiesto di scriverlo, contratto firmato, lavoro avviato, foto fatte. Poi c'è stata una cosa incresciosa, mi arriva una mail in cui si parla di poche prenotazioni e chiedevano di stracciare il contratto, peccato che la notizia del libro non fosse nemmeno uscita. Li contatta il mio avvocato e cambiarono i toni. Chiesero le bozze, peccato nel giro di pochissimi minuti dopo l'invio già c'era la risposta: non era in linea con l'editore.". Alla fine il libro è uscito grazie ad Ultra Edizioni e Valerio gira store e librerie presentandolo.
Nel libro anche un pezzo di Tuscia, esattamente Vetralla, nel micromondo de Il regno di Babbo Natale targato Aquilani, che Valerio varcò la prima volta da cliente nel 2014, cresciuto con il mito della festa, dei suoi colori e delle sue luci, e poi diventato amico di Giorgio e di tutta la famiglia, decidendo anche di organizzarci il suo ultimo raduno fan (ascolta l'intervista video cliccando qui).
Il prossimo appuntamento con ospite al Mondadori store di Viterbo è in programma il 20 aprile, alle 18,30, con il firmacopie del cd di Federica Carta, "Molto più di un film", che uscirà il 13 aprile e sarà acquistabile nel book store per ottenere il pass previsto per incontrare Federica.
Teresa Pierini
