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"Una rosa per Norma": a Roma la mostra sulla giovane studentessa istriana uccisa nel 1943

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ROMA - È stata aperta ieri pomeriggio a Roma, in via delle Terme di Traiano 15A, la mostra storico fotografica "Una Rosa per Norma" alla presenza di due ministri e numerosi esponenti di governo e maggioranza.

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L'evento, nel cui programma sono previste varie iniziative tra cui presentazione di libri, tavole rotonde, testimonianze e proiezione di film, sarà a disposizione del pubblico da lunedì a venerdì ore 10 - 13 e 15 - 19, il sabato ore 10 - 13; una mostra che si inserisce nella manifestazione patriottica "Una Rosa per Norma Cossetto", ideata da Maurizio Federici, e che ha coinvolto 345 città italiane ed estere nel ricordo di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana sequestrata, torturata, violentata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti slavi la notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943.

A ideare la manifestazione aperta ieri, è stato il Comitato 10 Febbraio in collaborazione con l'associazione "Gli amici del Parco – la Comunità", nei locali concessi dal Comune di Roma e resi di nuovo agibili dopo anni di abbandono da un lavoro meraviglioso e meticoloso.

"La mostra è un doveroso omaggio alla giovane martire istriana – precisa Silvano Olmi, presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio – con questo evento, che terminerà a febbraio 2024 ma si propone di ospitare visite culturali guidate per tutto l'anno specialmente tra gli studenti, è stato anche restituito un importante luogo di aggregazione sociale alla Comunità del quartiere Colle Oppio. Ringrazio il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che aspettiamo all'inaugurazione ufficiale, per aver concesso i locali – conclude Olmi – e la famiglia Cossetto che ha consentito l'esposizione in un'apposita bacheca della medaglia d'oro al merito civile conferita a Norma nel 2005 dal Presidente della Repubblica Ciampi".

A partecipare all'inaugurazione di ieri pomeriggio, tra gli altri, il vice presidente della Camera Fabio Rampelli, il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il ministro allo Sport Andrea Abodi, il presidente della commissione Cultura Federico Mollicone, i deputati Massimo Milani, Andrea Di Giuseppe, Marco Perissa e Fabio Roscani; i Senatori Marco Scurria, Lavinia Mennuni, Andrea De Priamo e Roberto Menia; l'On. Gabriella Carlucci, la consigliera comunale di Roma Mariacristina Masi che ha letto un messaggio dell'assessore comunale alla Cultura Miguel Gotor.

Per le associazioni degli esuli erano presenti Isabella Cace, Presidente dell'Associazione Nazionale Dalmata e Donatella Schürzel Vice Presidente dell'ANVGD.

Il presidente della Società di studi fiumani e del Museo Archivio storico di Fiume Marino Micich ha donato i libri con cui si è composta la Piccola Biblioteca all'interno dei locali della mostra.