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L'astrattismo di Perilli unisce Bagnoregio e Orvieto

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ORVIETO - Presentata la mostra “Achille Perilli. Beyond”, importante progetto espositivo dedicato a uno dei grandi protagonisti dell'astrazione in Italia, curato da Davide Sarchioni con la collaborazione di Nadja Perilli, che sarà articolato in due sedi distinte con doppia inaugurazione: giovedì 14 novembre alle 18.30 a Palazzo Petrangeli di Bagnoregio (VT) e venerdì 15 alle 18.30 al Vetrya Corporate Campus di Orvieto (TR).

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La conferenza stampa si è svolta proprio nella sede di Vetrya Corporate, che ospiterà le opere più recenti di Perilli, con Katia Sagrafena, direttore generale della Fondazione Tomassini, a fare da padrona di casa, seguita dagli interventi di Luca Profili, sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti, amministratore unico della partecipata Casa Civita, e Davide Sarchioni, curatore della mostra.

Il direttore generale non ha nascosto la sua grande soddisfazione : "La giornata di oggi è testimonianza di un gran bel percorso, il raggiungimento di qualcosa di importante per il territorio, un'unione che segna collaborazione e integrazione fattiva tra Orvieto e Bagnoregio. Questo secolo sarà segnato dalla tecnologia ma la cultura, il bello e l'arte faranno la differenza: noi scriviamo in byte ma per scrivere in maniera creativa è necessario cibarsi di altre culture e realtà. Questo incontro con Perilli, grande artista vivente, è davvero importante - ha concluso -. Qui a Vetrya lo scorso anno sono entrati 11 mila ospiti, molti ragazzi, a cui dedichiamo un'accademia tra cui selezionare le nostre risorse future. Vorremmo essere come l'Accademia del Verrocchio e scoprire nuovi talenti, magari come Leonardo, per proseguire la crescita che in soli 9 anni ci ha già portato ad essere una piccola multinazionale".

Un incontro speciale anche per il Comune di Bagnoregio, con una realtà dove lavorano alcuni giovani bagnoresi e soprattutto si parla lo stesso linguaggio, come sottolineato dal sindaco Profili: "Oggi è la prima uscita ufficiale per Casa Civita e ci fa piacere condividerla con Vetrya. Entrambi ci poniamo obiettivi ambiziosi che diano nuove visioni e possibilità, specie ai giovani. La mostra sarà volutamente nel centro del paese, a Palazzo Petrangeli, per creare quel turismo lento e di qualità che va ad aggiungersi al passaggio verso Civita. Questa è un'alleanza tra eccellenze".

Prima uscita per Casa Civita, partecipata comunale guidata da Francesco Bigiotti, precedente primo cittadino che ha di fatto cambiato il volto della cittadina facendola diventare il centro della Tuscia e non solo: "Grazie a Katia e Luca Tomassini per l'ospitalità, in loro ho visto il percorso del nostro Comune - ha precisato Bigiotti - quella visione futuristica, chiave importante per ottenere risultati. Ora procedo nel percorso di Casa Civita in sinergia con l'amministrazione e su binari paralleli, proseguendo nell'uso di arte e cultura per lo sviluppo del territorio".

La mostra è stata poi presentata dal curatore, che dopo i ringraziamenti l'ha così raccontata: "Il tema di questa mostra è un grande progetto, sviluppato in due luoghi completamente diversi. Gran parte della personale è dedicata all'attività più recente del maestro, dal 2000 ad oggi, creata proprio in queste campagne dove vive da anni, ed è un grande protagonista dell'arte astratta, con la sua ricerca artistica partita dal secondo dopoguerra ha lavorato in senso internazionale. Nel tempo è stato presente in ogni dibattito culturale, su tutti i movimenti del Novecento. Perilli è un grande innovatore e non c'è figura nell'arte più azzeccata per essere presentata in Vetrya, per le loro capacità, e Bagnoregio, per lo sviluppo realizzato. La mostra va vista in entrambi i luoghi per completare il progetto: a Palazzo Petrangeli saranno presenti le opere recenti e soprattutto quelle del periodo 'Forma' e le sculture in terracotta. Un percorso di confronto storico che si completa nell'ambiente unico del Campus Vetrya, che perfettamente metterà in mostra le sue idee vicine al teatro sperimentale, una grande installazione di quadri con fondo nero che perfettamente evidenzia le sue severe geometrie, dipinte con lo scopo di distruggerle per essere liberi. Uno sguardo al futuro, ci piace definirlo così - ha concluso Sarchioni - con un artista che è sempre stato in grado di interpretare il dopo".

E' stato poi letto il saluto della figlia dell'artista, Nadja Perilli, che nel messaggio ha ringraziato Davide per la tenacia dimostrata e soprattutto per aver trovato le connessioni giuste e gli spazi adatti, creando due esposizioni diverse che dialogano tra loro diventando unite.

La mostra Achille Perilli. Beyond raggruppa complessivamente una selezione di 68 lavori, sarà aperta al pubblico dal 14 novembre 2019 (inaugurazione ore 18.30) al 29 febbraio 2020 presso Palazzo Petrangeli di Bagnoregio (VT), orario apertura dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17, e da venerdì 15 novembre (inaugurazione ore 18.30)  al 29 febbraio 2020 negli spazi del Vetrya Corporate Campus di Orvieto (TR), tutti i giorni dalle 9 alle 18, nel fine settimana è gradita la prenotazione. In entrambe le location l'ingresso è gratuito.

Teresa Pierini