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Natale a La Quercia: per la Pro Loco Viterbo ancora una conferenza non ... Comune

Manifest. Religiose
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VITERBO - La devozione a palazzo per la Madonna della Quercia, protettrice della Diocesi, si nota già dal triste buio (come mostra la foto sotto) che accompagna la mostra inaugurata in occasione del sesto centenario, lo scorso settembre. Le cupe premesse c'erano già, e si sono quantificate nel triste abbandono della conferenza stampa sugli eventi natalizi che si svolgeranno al santuario.

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Natale a La Quercia è la manifestazione organizzata dal Santuario, insieme alla Proloco Viterbo, con il supporto di Confartigianato e il patrocinio del Comune di Viterbo, i cui amministratori non si sono presentati alla conferenza stampa da loro stessi convocata (era annunicata la presenza del sindaco Michelini e assessore Perà).

mostra madonna della quercia spenta

Un gesto poco gentile, se non addirittura maleducato, specie perché il parroco Massimiliano Balsi e la presidente della Pro loco, Irene Temperini, non sono stati nemmeno avvertiti per tempo. Presente la stampa, dopo essersi guardati intorno stupefatti, i due protagonisti hanno deciso di procedere, per un culto che procede da sei secoli, non sarà certo una "buca" a cambiare le cose, anche se questo atteggiamento rimarrà ben impresso a tutti.

"La parrocchia e la pro loco insieme per festeggiare il Natale in una realtà viva e bella, all'interno del programma per il VI centenario - ha precisato il parroco -. Tornano i cento presepi con qualche novità, dall'8 dicembre, insieme al mercatino e allo spettacolo dei ragazzi dell'oratorio. Accenderemo l'albero e sveleremo il presepe sulla scalinata del santuario, a cui sono stati aggiunti i Magi, sempre realizzati, in cartapesta con copertura in resina, dal laboratorio di scultura dell'oratorio. Seguiranno le tradizionali celebrazioni religiose, tra cui il ritorno della statua peregrina che ha girato in tutte le parrocchie, accolta alle 17 di domenica 10 con la messa officiata dal vescovo. Chiuderanno le feste il presepe vivente, stavolta nel chiostro, seguito da una tombolata".

Dopo la calma di don Massimiliano, l'irruenza di Irene, che non ha resistito all'affronto: "Per fare le cose ci vuole amore e qui ne vedo ben poco, l'assenza delle istituzioni oggi fa rumore, ma alla fine non ci cambia nulla, visto che non ci hanno concesso un contributo, non solo per questo cartellone natalizio ma nemmeno per il centenario, con lo storico Patto d'amore. E' brutto vedere che oltre a non darci nulla non ci danno nemmeno rispetto. Ma parliamo di noi: come pro loco collaboriamo da un anno e mezzo e diamo sempre il massimo. Alla mostra dei presepi ci saranno belle novità, tra cui due dell'Aism, uno di un malato, l'altro dell'associazione nazionale, e un altro degli sbandieratori realizzato dentro un tamburo, ovviamente giallo-blu. Il mercatino sarà dedicato a volontariato, vintage e artigianato, con ben 30 espositori nel chiostro interno. Vi aspettiamo tutti".

Tra i presepi l'ultima chicca, quello presente a sinistra dell'altare: "Un'opera importante da restaurare interamente - ha concluso don Massimiliano - e per questo abbiamo chiesto un contributo al Polo Museale, come per le bandiere della battaglia di Lepanto e per le lunette del chiostro. Appena avremo i fondi potremo mostrare altri gioielli che appartengono al santuario".

Per info è possibile seguire la pagina facebook Madonna della Quercia.

Teresa Pierini