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Antichi mestieri, sorprese e la meraviglia della Natività: a Vetralla tutto pronto per il Presepe Vivente

Manifest. Religiose
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VETRALLA - Sono ritornati in campo tanti degli amici del presepe vivente di Vetralla. Un gruppo di volontari che, coordinato dalla Pro loco con il patrocinio del Comune di Vetralla, ha ultimato un progetto partito mesi fa.

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Ci sarà un ritorno al tradizionale percorso, quello nei vicoli più vecchi e suggestivi della città e tante sorprese lungo il cammino, tra cui la finale, davanti alla natività, che incanterà i visitatori. 

Torna anche un bambimo vetrallese per impersonare Gesù, mentre una delle location si preannuncia piena di poesia solo alla prova luci.

A fare da sfondo un particolare che aggiunge bellezza allo spettacolo, che si terrà il 26 dicembre e il 6 gennaio con ingresso da piazza Umberto I a partire dalle ore 17.00, scaglionato ogni 15 minuti, e che sarà costituito dall'aggiunta di eventi di luce che contribuiranno a dare maggiore enfasi, un cammino immersivo in cui lo spettatore verrà completamente coinvolto.

In molti del gruppo amici del presepe si sono dati da fare nel recuperare mobilio, oggetti, personaggi, con dialoghi studiati ad hoc. Ci saranno nuovi protagonisti ma anche quelli immancabili, uno su tutti il governatore che quest'anno oltre a puntare sul fattore tradizione, ne avrà da dire alcune per far rimanere gli avventori particolarmente stupiti, con rimandi alla storia del tempo che non mancheranno di strappare qualche sorriso.

Un viaggio nel 1800, con i fabbri, i contadini, i pastori, il mercato, le fattucchiere, il tornitore, la scuola, i capagni e tanti altri, un tragitto che vivrà il suo apice con la bellezza di una natività particolarmente poetica, in uno degli angoli più struggenti di Vetralla.

"Lasciate libera la porta delle vostre emozioni e alla bellezza di cui sarete circondati" anticipano gli organizzatori.

Ingresso libero.