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:CORCHIANO - La tradizione del Natale a Corchiano si è ormai consolidata nel tempo e rappresenta la manifestazione più importante e sentita da tutta la comunità.
Il Natale a Corchiano si è evoluto nel tempo di pari passo con la straordinaria rappresentazione del Presepe Vivente, che ad oggi risulta essere il Presepe Vivente più longevo d’Italia, dopo quello di San Francesco a Greccio; una vera e propria rappresentazione sacra che si è perfezionata e impreziosita con il passare degli anni ma che ha mantenuto intatta la sua unicità e originalità.

VETRALLA - Il rito della raccolta delle olive che si ripete nella Tuscia ogni anno, la consegna al frantoio, l'attesa per conoscere il "punto", e la bruschetta come primo test su gusto e colore di un prodotto di casa che ogni famiglia si porta dietro per un anno intero. Sono gesti che vengono compiuti in quasi tutta la provincia e non ci si rende conto quanto si stia, contemporaneamente, proteggendo la propria salute.

VETRALLA - Festa dell'olio non vuol dire solo bruschetta. Ben venga ovvio, come l'assaggio dell'ottimo oro verde della Tuscia, e tutto questo avviene anche a Vetralla, che, in qualità di Città dell'olio festeggia con “Frantoi aperti”. A questo però si aggiunge un'interessante iniziativa che impreziosisce la XVIII edizione di "Sì... V'olio": un ciclo di quattro conferenze dedicate alla scoperta delle proprietà nutraceutiche (neologismo da nutrizione e farmaceutica) dell'Evo sull'organismo umano.

VITERBO - "Sant’Andrea pescatore, porta i pesci dal Signore, il Signore non li vo’, Sant’Andrea se li mangiò": quante volte i viterbesi da bambini - ma non solo - hanno canticchiato questa canzoncina mentre anno dopo anno ci si avvicina al 30 novembre? Non c’è viterbese che non celebri Sant’Andrea con il rito del piattino e dei mandarini posti fuori dalla finestra e destinati al santo pescatore, che in cambio lascia per grandi e piccini gustosi pesci di cioccolata.

VITERBO - Dal prossimo fine settimana prendono il via le Feste dell’Olio della Tuscia, in programma dall’8 novembre al 12 dicembre con visite ai frantoi, assaggi dell’olio novello, rievocazioni storiche, degustazioni di prodotti tipici, incontri sulle tecniche di produzione, eventi culturali, laboratori per bambini, passeggiate negli oliveti.

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