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Un delitto medievale... da morire dal ridere: ad Ombre Festival torna la Compagnia del Foro nell'ambito

Teatro e Cinema
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VITERBO - Un omicidio rimasto irrisolto (?) per secoli. Indagini surreali. Avvocati agguerriti, investigatori, criminologi e una sfilza di testimoni improbabili. No, non è l'ultima serie televisiva di successo, ma "Quel pasticciaccio della morte della bella Galiana", la nuova e irresistibile commedia della Compagnia del Foro di Viterbo, che andrà in scena martedì 21 luglio alle ore 21.15 in Piazza San Lorenzo, nell'ambito del Festival Ombre.

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Lo spettacolo prende spunto dalla più celebre leggenda della città, quella della bella Galiana, trasformandola in un poliziesco esilarante dove la storia incontra la satira e il teatro popolare si diverte a prendere in giro i moderni programmi televisivi dedicati alla cronaca nera. Tra dialoghi improbabili, colpi di scena, testimonianze surreali e battute a raffica, il pubblico sarà chiamato a scoprire – o forse a inventare – la verità sulla misteriosa morte della giovane viterbese.

Firmato da un'idea di Guglielmo Ascenzi e diretto da Simone Bennati, lo spettacolo riunisce sul palco la consueta compagnia di attori-amici che da anni racconta Viterbo con ironia, affetto e una buona dose di autoironia.
L'esordiente Martina Mattiocco sarà la paladina viterbese Galiana.
L'altro esordiente Ottavio (Osvaldo) Maria Capparella sarà l'avvocato Coattelli.
I veterani Luigi Sini, presidente dell'ordine degli avvocati, sarà l'avvocato Della Bella della famiglia della bella Galiana; Stefano Brenciaglia rappresenterà l'avvocato Battaglia (che le cause non le sbaglia) del Comune di Viterbo; Leonardo Ricci sarà lo scrupoloso Ispettore Cujapara; Anna Paradiso sarà la mamma della povera Galiana, Fiorenzo Buzzi il papà e Stefano Fapperdue il fratello. Poi ci saranno Salvatore Piermartini e Guglielmo Ascenzi che interpreteranno le amiche invidiose di Galiana e infine Corrado Cocchi che sarà il dottor Macellari, medico legale versatile e svagato. Oltre a loro un episodio con i Priori di Viterbo (bis per Paradiso, Buzzi, Piermartini e Ascenzi) intenti a reggere le sorti della città, accuditi da un solerte custode comunale (Fapperdue, nomen omen).
Ad accompagnare il pubblico in questa storia l'affascinante criminologa Franc(a) Laugeni.
Carla Gelsomini dal viaggio di nozze sarà la narratrice.

L'ingresso è completamente gratuito, così come gratuite saranno – si spera – le risate. Chi lo desidera potrà però lasciare un'offerta libera a favore dell'associazione Semi di Pace, che sostiene la Casa di accoglienza "Roberto Bennati", dedicata al grande viterbese e destinata ad aiutare ragazze madri in difficoltà.

Un'occasione per trascorrere una serata diversa in uno dei luoghi più suggestivi della città, ridere insieme e, allo stesso tempo, contribuire a una causa di grande valore sociale.

L'appuntamento è quindi fissato: martedì 21 luglio, ore 21.15, Piazza San Lorenzo, sul palco di Ombre festival. 
Il caso della bella Galiana aspetta finalmente la sua verità... e il pubblico sarà la giuria più severa, ma anche quella più pronta ad applaudire.