L'ultima edizione dell'era Michelini ha visto protagonista molti consiglieri comunali, specie di maggioranza, impegnati a parlottare due a due, la neo assessora regionale Troncarelli e il consigliere Panunzi. Da piazza del Plebiscito, dedicata alle bontà della Camera di Commercio, Piacere Etrusco, è partito il consueto corteo inaugurale, annunciato dai musici e dagli sbandieratrici del Centro storico e del Pilastro, che per l'occasione ha portato nelle vie anche il corteo storico.
La manifestazione è ormai una certezza, con il tempo si sono persi gli allestimenti azzardati, a vantaggio di prati, fontane, e tappeti di fiori che portano colori e allegria senza eccessi. Torna per il secondo anno consecutivo la Compagnia delle lavandaie, che ha allietato i turisti e i passanti sul ponte del Duomo, esibendosi nel sottostante incantenvole lavatoio.
Tra bancarelle che vendono fiori, piante grasse e arbusti, tante occasioni di visita, come gli angoli solidali, Villa Rosa che ha allestito piazza Scacciaricci, e i ragazzi speciali di Eta beta con il mercatino dei prodotti realizzati a mano, nel cortile San Carluccio, dove tra i tavoli dell'associaione Bella Galiana è possibile gustare una tonificante tisana.
Piazza San Pellegrino punta sulla fontana, una cascata allegra che adorna la scalinata della chiesa.
Tutto il centro è un fiorire di iniziative, che arrivano fino a Pianoscarano, dove è presente la Via dei fiori, e La quercia, dove il complesso del Santuario della Madonna della Quercia diventa speciale già dalla scalinata, con la riproduzione dello stemma della città, e i due chiostri rinascimentali stupiscono con il giardino all'italiana e la fontana abbracciata dalle petunie. Lunedì 30 aprile è inoltre in programma una visita guidata notturna, che mostrerà tutte le bellezze del complesso.
San Pellegrino in fiore aspetta visitatori e turisti fino al 1° maggio 2018.
Teresa Pierini