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Si rinnova la tradizione del Sacro Fuoco: acceso a Bagnaia il Focarone di Sant'Antonio

Rispettata la tradizione: alle 18,30 dopo la piccola processione delle confraternite e la benedizione del vescovo Fumagalli, il sacro fuoco bagnaiolo è stato acceso dai ragazzi del comitato, ripetendo un gesto devozionale centenario dedicato a Sant'Antonio Abate, la cui chiesa domina la piazza dall'alto della scalinata.

Nessuna difficoltà, se non un forte fumo, fino alla completa accensione della catasta di legna, che una volta incendiata completamente ha conquistato gli sguardi, e i cellulari, dei presenti.

Il vescovo, prima di impartire la benedizione, ha ricordato l'importanza di stare insieme, unico modo per fare cose belle, e la solidarietà che deve al centro dei pensieri di tutti i bagnaioli.

Per l'amministrazione erano in piazza la vicesindaco Ciambella, il presidente del Consiglio Ciorba e il consigliere Troili. Saluto finale del presidente del Comitato Sacro Fuoco, Luca Ceccarelli: "Ringrazio chi ci è stato vicino, gli sponsor, le autorità, i presenti, e tutti quelli che hanno permesso un nuovo successo. Ringrazio soprattutto gli amici 'focaroli' per l'impegno profuso in un anno di lavoro e ricordo Catia, una di noi che ci ha salutato troppo presto".

Nota di colore: l'orologio della torre segnava l'ora esatta, speriamo non sia solo un miracolo estemporaneo.

T. P.