TUSCANIA - Domenica 10 maggio 2026 alle ore 17:00 secondo appuntamento della rassegna" Lo spirito del luogo" presso la Chiesa di San Pietro a Tuscania (VT).
Alle 17:00 lo spettacolo si apre sulle note di Renat Sette e Gianluca Dessì con lo spettacolo "Chants de Haute Provence", un intervento che accompagnerà il pubblico in un percorso suggestivo, in dialogo con lo spazio e la memoria del luogo.
Renat Sette è uno degli ultimi eredi della millenaria tradizione dei Trovatori, poeti e musici che fra il X e il XIV secolo giravano il sud della Francia, rimando, cantando e componendo musiche. Brani sacri, canti di lavoro e di veglia, canzoni tradizionali compongono tutti insieme il repertorio del cantante di Nizza, tratto in buona parte dal lavoro di ricerca svolto dal 1993 a oggi con lo storico ed esperto di tradizioni popolari Jean-Yves Royer.
Il duo propone un viaggio nella canzone provenzale, tradizionale e contemporanea; ai brani popolari si aggiungono alcune composizioni originali tratte dal disco “La Vida fin Finale”, dedicato alla poesia di Jean-Yves Royer, uno dei maggiori letterati di lingua provenzale.
Alle 18:00 si prosegue con le note della Banda Ikona & Baobab Ensemble con "Canti di primavera", un percorso di musica e parole che parte dal Sud Italia e arriva a toccare le sponde degli altri Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
Come antichi naviganti, gli spettatori vengono trasportati in un immaginario viaggio nel tempo alla ricerca degli elementi che uniscono e differenziano i popoli che si affacciano sul Mare Nostrum. Il sacro e il profano, il mito e la natura si intrecciano nelle storie di quegli uomini vissuti da sempre davanti al mare, esperti di venti e custodi di un sapere antico che affonda le sue radici nelle acque del Mediterraneo.
L’iniziativa Lo spirito del luogo è un progetto promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della cultura, in collaborazione con il Comune di Tuscania, che intreccia musica, teatro e valorizzazione del patrimonio culturale.
Spettacoli dal vivo, concerti, teatro, visite guidate e conversazioni d’arte accompagneranno il pubblico in un itinerario capace di restituire l’identità profonda di Tuscania, un museo diffuso in cui oltre tremila anni di storia convivono tra necropoli etrusche, architetture medievali e suggestioni cinematografiche.
Fino al 4 ottobre un ricco calendario di eventi con artisti e interpreti di rilievo, in un percorso che attraversa culture, linguaggi e tradizioni, dalla musica medievale alle sonorità del Mediterraneo, dal teatro epico alla poesia e al cinema.
La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione consigliata, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per ulteriori dettagli, si invita a consultare la pagina Eventi sul sito web della Direzione regionale Musei nazionali Lazio.
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