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"No Limits" del duo Quarta Magagnino al Cambio Festival 2023.

Spettacolo
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ASSISI - Mercoledì 9 agosto alle ore 21.30, Alessandro Quarta sarà ad Assisi, Abbazia di San Pietro, in duo con Giuseppe Magagnino con "No Limits" in occasione del Cambio Festival 2023.

Alessandro Quarta compositore e violinista dal cuore classico e l'anima rock, in No Limits, esprime, elevandola alla massima potenza, tutta la sua creatività.

Un progetto voluto fortemente dall'artista, che per poter esprimere al meglio la sua estrema facilità nel passare dal Classico al Rock, dal Jazz al Pop, ha scelto al suo fianco per il Concept Duo il pianista Giuseppe Magagnino dell'ormai acclamatoAlessandro Quarta 5et, pianista e musicista dalle immense qualità interpretative e improvvisative, giudicato da Alessandro come uno dei migliori pianisti jazz italiani e internazionali.

Il Duo ha conquistato, riscuotendo standing ovation, l'Arena di Verona, il Parco della Musica, l'Arena della Versilia, Matera, il Festival Show a Padova, l'Arena di Cinquale, l'Arena di Cattolica e l'Anfiteatro Antico di Taormina.

I tratti di personalità distintivi del duo sono inequivocabili: un obiettivo comune, sposato pienamente dai due musicisti, nel cercare di fondere tutti gli aspetti della prassi esecutiva musicale. Interpretazione, improvvisazione, suono ed interplay fusi in un unico viaggio che ha come obiettivo la creazione di momenti unici e irripetibili frutto della loro interazione. Dalle partiture dei Grandi autori di Musica Classica (Bach, Mozart, Beethoven, Paganini) a quelle di Astor Piazzolla, dalle composizioni Jazz che hanno segnato in maniera trasversale l'evoluzione della cultura Afroamericana (passando da Ellington, Porter, Gershwin, Schifrin, Corea) alle loro splendide composizioni inedite.

"Sono libero di fare qualsiasi cosa, Giuseppe suona a specchio ed è in grado di capire quello che farò: una cosa magica, una ricchezza per un solista e un improvvisatore come me. Lui è il più grande pianista jazz; in un anno ha pubblicato due album, in After the Rain ho arrangiato per orchestra due brani, a conferma di una lunga e proficua collaborazione che dura da ben quindici anni. In questo spettacolo sono compositore, musicista artista tutto nello stesso istante - precisa Alessandro - per questo è uno dei progetti che amo di più. Giuseppe mi sostiene musicalmente con la melodia, dandomi la possibilità di essere totalmente libero, una sensazione impagabile che mette in risalto tutta la bellezza del gioco della musica. Eseguiamo lo stesso programma che cambia del tutto ogni volta, perché l'improvvisazione e l'ispirazione del momento sono in assoluto protagoniste, offrendo spettacoli unici e irripetibili".

Un bel viaggio che in quattro anni ha visto i due musicisti, collezionare sold out e standing ovation nelle Arene più importanti e nei Teatri di grande tradizione; un progetto che, presto, sarà "tatuato" in un album che si farà conoscere in tutto il mondo.