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Consorzio Zafferano di Nepi: una crescita continua che impreziosisce la Tuscia

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NEPI – La Tuscia si scopre scrigno ideale per il prezioso oro rosso: lo conferma il successo del Consorzio Zafferano di Nepi che ha ricevuto il conferimento della produzione 2018, di ottima qualità, raccolta tra ottobre e novembre, e immediatamente prenotato.

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Una vera vittoria per chi ha, fin da subito, creduto in questa coltivazione naturalmente biologica, priva di irrigazione e trattamenti, un circuito virtuoso che porta reddito diversificando la produzione agricola del territorio.

Il Consorzio nepesino ha dimostrato come il terreno sia perfetto per la coltivazione dello zafferano, importandola di fatto per primo, ed offrendo agli aderenti l'intero processo produttivo: dalla fornitura dei bulbi alla semina al raccolto, se trattasi di giovani imprenditori agricoli non ancora organizzati. L'unica cosa necessaria è l'appezzamento di terreno e un investimento che si recupera con la produzione di zafferano nei tre anni successivi, in media un chilo ad ettaro. Se un'azienda preferisce può limitarsi alla fornitura dei soli bulbi per procede in autonomia sul campo fino al raccolto.

Il passaggio successivo riguarda il fiore che, una volta raccolto, viene selezionato dalle esperte del Consorzio ed essiccato in appositi forni, per raggiungere il punto di umidità ideale. Dopo arriva il momento del riposo a cui seguirà la vendita nella stagione successiva.

Il Consorzio Zafferano di Nepi, infatti, sta già pensando al raccolto 2019 che andrà a comporre la campagna di commercializzazione nel 2020, forte del fatto che la richiesta, sia nazionale che internazionale, è stata cinque volte superiore allo zafferano prodotto.

Per coprire le future richieste si sono aperte le iscrizioni per i nuovi soci professionali, agricoltori della Tuscia, che potranno unirsi alla famiglia dello zafferano nepesino, semplicemente compilando i moduli di preadesione pubblicati sul sito del consorzio: http://www.consorziozafferanodinepi.it/informazioni/

Un semplice click può aprire il mondo agricolo ad una produzione biologica, diversificata e sicuramente economicamente soddisfacente.