Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Nonna Licia "saluta" Amadeus... ma stavolta niente "buongiorno nonna"

Spettacolo
Font

VITERBO - Non bastava il boicottaggio del mondo glamour femminile, guidato da Claudia Gerini, ora Amadeus ha una nuova gatta da pelare: l'anatema di Nonna Licia, lanciato con la consueta lucidità e ironia, contro un conduttore che si appresta a varcare il palco di Sanremo riuscendo a scontentare sia a destra che a sinistra. 

L'episodio che ha fatto traboccare il vaso è stata la presentazione di Francesca Sofia Novello in conferenza stampa, con queste parole “Per la bellezza, ma anche per la capacità di stare accanto a un grande uomo, stando un passo indietro“. A nulla è servito il chiarimento del presentatore all'Ansa "Quel passo indietro si riferiva alla scelta di Francesca di stare fuori da riflettori che inevitabilmente sono puntati su un campione come Valentino". Ormai la bomba è scoppiata con una nuova sfilata di hastag #boicottasanremo.

Ironica come sempre, non ha resistito nemmeno la novantenne influencer viterbese, che nel suo frequentatissimo profilo IG ha commentato: "Posso scordarmi ogni tanto cosa vuol dire essere una signora, ma mai cosa significa essere una donna. Perché quelle come me hanno lottato, e tanto, per far capire alla storia che l’unico sesso debole è quello che ci costringe a fingere l’orgasmo.

Ho marciato per ottenere il diritto di voto, ho lanciato occhiate di disprezzo a chi mi augurava figli maschi.

Mi hanno fatto vivere la bellezza come una colpa, faticando il doppio per dimostrare che la ragazza che destava scandalo prendendo per prima il sole in bikini, era la stessa che a scuola eccelleva nelle materie scientifiche in classi di soli uomini.

Ho sempre lavorato per essere indipendente, ho insegnato a mio nipote il rispetto per le donne e mi sono spogliata nuda a 90 anni per dimostrare che non dobbiamo vergognarci delle rughe e dei segni dell’età: sono i calchi della nostra storia e dobbiamo esserne orgogliose.

Posso adesso anche incazzarmi per le idiozie pronunciate da Amadeus? Come si permette di presentare lo staff femminile del festival di San Remo solo con riferimenti alla loro bellezza o all’essere la fidanzata di? O peggio ancora dicendo 'scelta per la sua capacità di stare vicino a un grande uomo stando un passo indietro'.

Con chi la pensa così è giusto stare un passo indietro, ma solo per dare un calcio in culo... Mai avuta simpatia per lui, ora non ho neanche stima.

Ritengo inutile, quindi, provare a spiegargli perché se fossi sua nonna mi vergognerei di lui.

Troppa fatica puntare il dito contro questi minus habens, meglio alzarlo. 

Io a San Remo avrei preferito Alessia Marcuzzi o Alba Parietti .

E te? Quale super donna avresti preferito a questo super ignorante?".

Non la manda certo a dire, buttandosi nella mischia con parole pesanti come macigni, di una donna che ha fatto dell'indipendenza il suo stile. E si permette di scegliere una foto (quella pubblicata) che conferma la scarsa voglia di puntare il dito, forse talvolta è davvero meglio alzarlo.

Per chi volesse rispondere a nonna licia, il profilo instagram è @liciafertz

Teresa Pierini